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“Un albero al giorno”: il progetto del neo assessore all’ambiente di Sanremo Barbara Biale

Primi sopralluoghi sul territorio per il neo assessore all’ambiente Barbara Biale.

La mattina del 4 maggio 2016, accompagnata dai dipendenti degli uffici del Servizio Beni Ambientali, l’assessore all’ambiente Barbara Biale ha assistito alle operazioni di piantagione di un giovane albero di Tiglio e alla sistemazione di altri alberi tra cui un Ficus macrophylla, una Magnolia e un Salice a Villa del Sole.

“Abbiamo un patrimonio arboreo straordinario a Sanremo che va tutelato e arricchito ogni giorno. Proprio per questo mi piacerebbe onorare la delega al verde pubblico lavorando con gli uffici preposti per piantare un albero al giorno in città” – ha dichiarato l’assessore Biale.

Articolo liberamente tratto da: http://www.riviera24.it/

Sanremo festeggia la giornata dell’albero presentando il nuovo parco di Pian di Poma

Da sterpaglie e abbandono ad un locus amoenus: l’area rinasce grazie all’intervento dell’Agronomo Roberto Garzoglio.

L’Amministrazione Biancheri ha dato vita ad un’opera di riqualificazione dell’ingresso occidentale della Città dei Fiori.

La vasta area di Pian di Poma, abbandonata da anni, versava ormai in uno stato di incuria totale, che ben poteva essere definito da un’espressione tanto stringata quanto significativa: “discarica di inerti inerbita“, con piante infestanti che superavano abbondantemente il metro di altezza.

Non un giardino, dunque, e tanto meno un parco. La zona non invitava al passeggio e men che meno invogliava residenti e turisti a trascorre piacevoli pomeriggi in compagnia di un buon libro, ammirando il panorama.

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Sotto la direzione dei lavori dell’Agronomo Roberto Garzoglio, in collaborazione con il Dottor Littardi del servizio Beni Ambientali comunale, però, l’area ha cambiato faccia, trasformandosi in un locus amoenus: un vero e proprio bosco sul mare.
Ad eseguire i lavori è stata la cooperativa Il Cammino/Il Solco.

Tra il campo di atletica e la pista ciclabile di Pian di Poma, l’Amministrazione ha voluto realizzare una vasta area di verde pubblico e per farlo si è avvalsa di un professionista del settore, l’Agronomo Garzoglio, mettendo anche a disposizione i propri uffici.
Dall’insieme di forze è nato un progetto che ha considerato, in modo prioritario, l’aspetto ambientale, con l’esigenza di salvaguardare il rapporto con la costa, il mare e la pista ciclabile.
Per valorizzare l’area è stato scelto di piantumare essenze d’alto fusto ed arbustive tipiche della macchia mediterranea. Ma non mancanopiante esotiche acclimatate che, nell’insieme, accentuano l’idea di naturalità e di biodiversità, costituendo punti di schermo vegetale dalle zone a monte.

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Un progetto importante, che ha considerato ogni aspetto dell’area (dalla sua fruibilità alla geologia del terreno), ha portato alla scelta di piantumare Jacaranda mimosifolia (pianta originaria del Sud America caratterizzata da fiori di colore lilla) , Brachychiton discolor (albero australiano dal portamento molto sviluppato), Cercis siliquastrum (albero di Giuda), Cinnamomun camphora (albero della canfora), Prunus avium (ciliegio), Prunus cerasifera “artropupurea” (amolo), Quercus ilex (leccio), Tilia cordata (tiglio selvatico). E poi ancora palme di tipo Washingtonia robusta e arbusti.

Una scelta, questa, effettuata per andare incontro ad esigenze diverse, tra le quali quella di piantare esemplari che richiedono poca manutenzione.
Grande attenzione, inoltre, è stata dedicata allo studio delle specie per garantire una elevato valore della vegetazione durante tutti i mesi dell’anno.
Il bosco sul mare, insomma, sarà verde tutto l’anno.

Articolo liberamente tratto da: http://www.riviera24.it/

Festa degli Alberi: il Comune inaugura il boschetto dedicato ai nuovi nati

L’assessore Asseretto: “In questo modo abbiamo reso più ricco il nostro patrimonio arboreo e, proprio in occasione della giornata dedicata alla Festa degli Alberi, possiamo sensibilizzare la cittadinanza al rispetto del verde pubblico”

Sanremo diventa più verde grazie al progetto “Un nuovo albero per la nostra città” che prevede la piantumazione, ogni anno, di un giovane albero per ogni neonato o minore adottato.

Per il primo semestre 2015 il progetto, realizzato dal Servizio Beni Ambientali del Comune di Sanremo, ha portato alla creazione di una superficie boscata limitrofa alla pista di atletica, in località Pian di Poma, dove hanno trovato dimora 146 piante di specie diverse, tutte di alto fusto.

Questo nuovo spazio sarà inaugurato sabato 21 novembre, alle 11, alla presenza dell’Assessore Anna Asseretto in occasione della Giornata Nazionale dell’Albero celebrata con lo scopo di valorizzare la tutela del patrimonio arboreo e boschivo italiano.

Asseretto

Per la realizzazione del boschetto, dopo le necessarie operazioni di bonifica e decespugliamento, sono stati creati anche tracciati di viabilità pedonale. Le piante sono state collocate in funzione di un’efficace prospettiva ornamentale e dello sviluppo architettonico della specie, tenendo conto dell’ingombro volumetrico e del cromatismo floreale e fogliare.

Come ogni nuovo nato o bimbo adottato rappresenta un dono – dichiara l’Assessore Anna Asseretto – così l’Amministrazione comunale ha deciso di donare una nuova pianta alla città. In questo modo abbiamo reso più ricco il nostro patrimonio arboreo e, proprio in occasione della giornata dedicata alla Festa degli Alberi, possiamo sensibilizzare la cittadinanza al rispetto del verde pubblico”.

L’Ufficio Gabinetto del Sindaco ha informato le famiglie interessate mediante una lettera del primo cittadino a tutti i nuovi nati nel primo semestre, con l’auspicio che la piantumazione di questi nuovi alberi possa infondere “in tutta la comunità l’amore per il verde pubblico”.

Sempre nella zona di Pian di Poma proseguiranno le piantumazioni delle piante per i nuovi nati del secondo semestre e i minori adottati.

Articolo liberamente tratto da: http://www.sanremonews.it/

Se la scuola è circondata dal verde i bambini crescono più intelligenti.

Un nuovo studio finanziato dall’UE ha dimostrato che la presenza di aree verdi nei pressi delle scuole aumenta le capacità cognitive dei bambini.

L’uomo è un animale ed è nato per stare a contatto con la natura, oggi più che mai però ci siamo allontanati da questa condizione primigenia e gli effetti sulla nostra salute e sulla nostra psiche sono evidenti. Nuovi disturbi e nuove patologie vengono continuamente classificati, frutto di una società che reprime pulsioni naturali e cerca di sopperire artificialmente alla distruzione dell’ambiente.

bambini in un prato

Eppure è così evidente, la natura, gli alberi e le piante hanno un effetto estremamente positivo sul nostro organismo e rappresentano un pilastro della medicina preventiva. Camminare in un bosco, ad esempio, riduce stress e depressione, abbassando significativamente la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca.

La vicinanza a spazi verdi può essere particolarmente importante per i bambini, considerato che i tratti cognitivi chiave sono sviluppati durante l’infanzia. Un nuovo studio ha dimostrato che i bambini delle scuole elementari che vivono o che vanno a scuola nei pressi di aree verdi hanno un migliore sviluppo cognitivo.

La ricerca, finanziata dall’Unione europea nell’ambito del progetto Breathe (BRain dEvelopment and Air polluTion ultrafine particles in scHool childrEn), si è svolta a Barcellona e ha studiato gli effetti dei cosiddetti Trap (traffic related air pollution), ovvero agenti inquinanti derivati dal traffico, sullo sviluppo del cervello nei bambini.

bambini che attraversano strada

I ricercatori hanno dunque valutato l’associazione tra l’esposizione alla natura e la memoria e la capacità di attenzione dei bambini. Nel corso di un anno sono stati studiati, tramite test per valutare memoria e l’attenzione, oltre 2.600 bambini appartenenti a 36 scuole primarie.

La ricerca ha analizzato la presenza di spazi verdi vicino all’abitazione dei bambini, nei tragitti percorsi e nelle vicinanze della loro scuola utilizzando immagini satellitari e il Normalized Difference Vegetation Index, indicatore utilizzato per valutare se la zona osservata contiene della vegetazione viva.

Dopo aver raccolto i dati e averli combinati con alcune variabili, i ricercatori hanno elaborato dei modelli per valutare l’associazione tra spazi verdi e sviluppo cognitivo. È emerso che la prolungata esposizione al verde comporta notevoli miglioramenti nei bambini, aumenta del 6 per cento la memoria di lavoro e diminuisce dell’1 per cento la disattenzione.

Secondo gli autori dello studio i risultati sono attribuibili soprattutto al livello di verde all’interno e nei pressi delle scuole. La presenza di alberi intorno alle scuole consentirebbe inoltre di ridurre i livelli dell’inquinamento atmosferico causato dal traffico, le analisi hanno infatti rilevato minori quantità di CO2 nelle scuole con maggior verde.

Happy schoolchildren with many books sitting in classroom.

Lo studio svela una verità elementare ma dimostra per la prima volta gli importanti effetti del verde sullo sviluppo cognitivo dei bambini. Migliorare l’apprendimento dei bambini significa contribuire a formare individui con maggiori capacità mentali, in grado forse di comprendere l’importanza della natura, che gli adulti stanno distruggendo.

Articolo liberamente tratto da: http://www.lifegate.it/

Il 15/09/2015 escursione alla scoperta delle fioriture e degli Alberi Monumentali dei parchi di Sanremo

Si parlerà di ville, di parchi e giardini, di botanici, del grande valore degli alberi monumentali e dell’importanza del nostro patrimonio arboricolo e forestale.

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Con ‘Liguria da Scoprire’ si andrà alla scoperta dei parchi di Sanremo, un lussureggiante scrigno con una  eccezionale presenza di alberi esotici monumentali;  enormi Ficus della Baia di Moreton, palme altissime, grandi araucarie ed altro; partiremo dai giardini della nuova stazione ferroviaria.

Per proseguire nel parco di Villa Zirio, nei giardini di Palazzo Bellevue e giungere nel grande parco di Villa Ormond. Si parlerà di ville, di parchi e giardini, di botanici, del grande valore degli alberi monumentali e dell’importanza del nostro patrimonio arboricolo e forestale.

Ritrovo: ore 17 davanti all’entrata della nuova stazione ferroviaria
Percorso a piedi di circa 2 km, durata 1 ora 30’

Quota di partecipazione 5 euro, fino a 15 anni gratis
Per informazioni e/o prenotazioni chiamare Liguria da Scoprire, Marco Macchi 3381375423.

Articolo liberamente tratto da: http://www.sanremonews.it/

La “riscossa” del verde, sulla Terra ci sono più alberi del previsto: 3 miliardi di miliardi

I ricercatori dell’università americana di Yale hanno realizzato un “censimento globale” in tutti i continenti: per ogni abitante del pianeta ci sono 422 “tronchi”.

La Terra è più verde del previsto: sulla sua superficie sono presenti oltre tre miliardi di miliardi di alberi. A rivelarlo è uno studio dell’Università di Yale, pubblicato sulla rivista Nature, che ha effettuato un “censimento globale” degli alberi in tutti i continenti attraverso circa 430.000 rilievi. La ricerca americana rivela che per ognuno degli oltre sette miliardi di abitanti del pianeta ci sarebbero ben 422 alberi, anziché 61 come ritenuto finora.

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La mappa del verde terrestre – Finora le stime sulla vegetazione terrestre si erano basate soprattutto su dati rilevati dai satelliti, ma questi non riuscivano a raggiungere un grado di precisione tale da poter suggerire dei resoconti numeriche. Il censimento realizzato negli Usa indica invece che, per la maggior parte (circa 1,3 miliardi di miliardi), gli alberi si trovano nelle zone tropicali e subtropicali. Sono inoltre 74 milioni di miliardi gli alberi che popolano le regioni boreali e 61 milioni di miliardi nelle zone temperate.

L’ostacolo: la deforestazione – I dati americani mostrano inoltre che la presenza dell’uomo “pesa” sui polmoni verdi della Terra con 15 miliardi di alberi tagliati ogni anno: un intervento che dall’inizio della civilizzazione ha portato ad una perdita complessiva del 46% della vegetazione originaria. Il ritmo del disboscamento è maggiore nelle regioni tropicali, ma gli effetti si fanno sentire a lungo andare sull’intero ecosistema del pianeta.

Notizia liberamente tratta da: http://www.tgcom24.mediaset.it/