Clima: spunta la sorpresa! Le piante assorbono più CO2 del previsto!

La notizia rilanciata ancora su Nature.

CO2

Un brutto colpo per i modelli di simulazione climatica. Fa sempre più caldo? Vero! Ma non è detto che debba continuare a farlo e che sia tutta colpa della CO2.

Per anni una parte del mondo scientifico ci ha fatto pensare di avere in mano lo strumento miracoloso che prevede il futuro. In base a questi strumenti, ovvero i modelli di simulazione climatica, hanno gettato ombre di terrore sul Pianeta, in balia di una CO2 sempre più fuori controllo a causa delle emissioni umane, con una natura totalmente incapace di compensare.

Dal canto suo MeteoLive aveva sempre espresso il suo parere scettico sulla bontà degli strumenti utilizzati e ora gli anni ci stanno dando ragione. Quelle simulazioni sono tutte da rifare. Perchè? Perchè nei loro cervelli calcolanti mancava un dato essenziale: la reale velocità di assorbimento della CO2 da parte degli alberi.

Ci sono arrivati come sempre gli Americani, nella fattispecie i ricercatori dell’Università di San Diego (California) con una clamorosa scoperta, frutto di 30 anni di rilevazioni e in concorso con il noto fenomeno di El Nino. Lo scopo dell’analisi era il tentativo di ricostruire il tempo di permanenza in atmosfera degli atomi intrappolati nella CO2.

Ebbene secondo i ricercatori l’anidride carbonica assorbita durante il processo della fotosintesi non sarebbe pari a 120 miliardi di tonnellate l’anno, come stimato finora, bensì tra 150 e 180 tonnellate l’anno. La pietra miliare è stato il calcolo delle variazioni degli isotopi di ossigeno in relazione ai fenomeni di El Nino.

Un bel salto che indica un ciclo di vita della CO2 più veloce di quanto si pensasse. Il riscaldamento climatico messo come ce lo hanno propinato per anni avrebbe dunque già a monte un antidoto.

Cosa significa che possiamo sotterrare l’ascia di guerra e continuare a inquinare il nostro Pianeta, tanto ci sono le piante a salvarci? Ma vi pare? Assolutamente no.

La priorità a nostro parere rimane sempre quella di continuare a migliorare la qualità della vita, in primis per la nostra salute.

A questo aggiungiamo che un uomo dovrebbe tremare prima di abbattere un albero. Il resto lasciamolo fare alla natura.

Articolo liberamente tratto da: http://meteolive.leonardo.it/