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Seminario Tecnico: La natura in città

Demetra e il Cammino presentano a Pavia un Seminario Tecnico con il patrocinio del Comune di Pavia su “La natura in città” il giorno 19 Novembre 2016

Seminario tecnico divulgativo nel quale, esperti di gestione del Verde Urbano e studiosi della materia ci aiuteranno a far chiarezza e riconoscere quegli organismi vegetali e animali, sempre esistite o di recente introduzione nell’ambiente urbano che tra verità e luoghi comuni, determinano aspetti problematici nella gestione di numerosi servizi urbani e nei rapporti con la cittadinanza nonché nel deperimento del patrimonio pubblico.

La soluzione a questi problemi può essere trovata solo attraverso la conoscenza degli “attori” e dei fenomeni correlati e dalla collaborazione di esperti di varie materie, riconoscendo la complessità dei fenomeni in ballo e lasciando altrove approcci improwisati dettati da paure ingiustificate o falsi allarmismi.

Scarica qui il programma

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9.15 · Saluto delle autorità.

9.30  • Rolando Zanin  – Ornitologo e ornicoltore, ha approfondito  gli aspetti legati al contenimento con metodi ecologici delle popolazioni di volatili problematici per l’ambiente urbano.

Specie ornitiche problematiche presenti in città,la loro interazione con l’ambiente urbano e la vita dei cittadini: lotta senza quartiere o gestione della convivenza?

10.00  • Silvia Paola Assini – Ricercatore universitario e Professore aggregato di Botanica Ambientale e Applicata presso il Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente, Università  degli Studi di Pavia, studiosa  di Ecologia urbana- Performance di piante autoctone Lombarde in ambiente urbano. Le specie vegetali aliene che colonizzano le nostre città:tra problemi reali,sottovalutazioni e falsi allarmi.

10.30  • Andrea Tantardini – Dottore Agronomo, esperto di malattie  e parassiti delle piante ornamentali, è tecnico micologo presso il laboratorio fitopatologico  del Servizio Fitosanitario  della Regione Lombardia. Le principali novità e casistiche fitopatologiche segnalate che interessano le piante ornamentali nel verde urbano.

11.00 · Pausa caffè.

11.30 · Andrea Pellegatta – Perito Agrario esperto nel campo dell’arboricoltura e della difesa del Verde con metodi biologici, divulgatore di buone pratiche per la gestione del Verde Urbano. Controllo dei parassiti del verde urbano con metodi biologici :possibilità e limiti.

12.00  • Riccardo Dal Fiume- Dottore Agronomo, Libero Professionista  consulente della progettazione  e gestione dei tappeti  erbosi,  ha  approfondito   in  modo  particolare   le  tematiche   relative  alla  gestione  sostenibile   ed ecocompatibile dei tappeti erbosi in ambito urbano. Gestione sostenibile dei tappeti erbosi in ambito urbano,le scelte determinanti e gli errori da evitare.

12.30 • Discussione e chiusura lavori.

13.00 · Buffet offerto da Consorzio Il Cammino- Sanremo.

L’evento partecipa al programma di formazione permanente

-dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali:  0,31 CFP

-dei Periti Agrari: 3 CFP

INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

Confermare la propria partecipazione  a: seminariopavia@gmail.com, entro il 14/11/2016

Se la scuola è circondata dal verde i bambini crescono più intelligenti.

Un nuovo studio finanziato dall’UE ha dimostrato che la presenza di aree verdi nei pressi delle scuole aumenta le capacità cognitive dei bambini.

L’uomo è un animale ed è nato per stare a contatto con la natura, oggi più che mai però ci siamo allontanati da questa condizione primigenia e gli effetti sulla nostra salute e sulla nostra psiche sono evidenti. Nuovi disturbi e nuove patologie vengono continuamente classificati, frutto di una società che reprime pulsioni naturali e cerca di sopperire artificialmente alla distruzione dell’ambiente.

bambini in un prato

Eppure è così evidente, la natura, gli alberi e le piante hanno un effetto estremamente positivo sul nostro organismo e rappresentano un pilastro della medicina preventiva. Camminare in un bosco, ad esempio, riduce stress e depressione, abbassando significativamente la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca.

La vicinanza a spazi verdi può essere particolarmente importante per i bambini, considerato che i tratti cognitivi chiave sono sviluppati durante l’infanzia. Un nuovo studio ha dimostrato che i bambini delle scuole elementari che vivono o che vanno a scuola nei pressi di aree verdi hanno un migliore sviluppo cognitivo.

La ricerca, finanziata dall’Unione europea nell’ambito del progetto Breathe (BRain dEvelopment and Air polluTion ultrafine particles in scHool childrEn), si è svolta a Barcellona e ha studiato gli effetti dei cosiddetti Trap (traffic related air pollution), ovvero agenti inquinanti derivati dal traffico, sullo sviluppo del cervello nei bambini.

bambini che attraversano strada

I ricercatori hanno dunque valutato l’associazione tra l’esposizione alla natura e la memoria e la capacità di attenzione dei bambini. Nel corso di un anno sono stati studiati, tramite test per valutare memoria e l’attenzione, oltre 2.600 bambini appartenenti a 36 scuole primarie.

La ricerca ha analizzato la presenza di spazi verdi vicino all’abitazione dei bambini, nei tragitti percorsi e nelle vicinanze della loro scuola utilizzando immagini satellitari e il Normalized Difference Vegetation Index, indicatore utilizzato per valutare se la zona osservata contiene della vegetazione viva.

Dopo aver raccolto i dati e averli combinati con alcune variabili, i ricercatori hanno elaborato dei modelli per valutare l’associazione tra spazi verdi e sviluppo cognitivo. È emerso che la prolungata esposizione al verde comporta notevoli miglioramenti nei bambini, aumenta del 6 per cento la memoria di lavoro e diminuisce dell’1 per cento la disattenzione.

Secondo gli autori dello studio i risultati sono attribuibili soprattutto al livello di verde all’interno e nei pressi delle scuole. La presenza di alberi intorno alle scuole consentirebbe inoltre di ridurre i livelli dell’inquinamento atmosferico causato dal traffico, le analisi hanno infatti rilevato minori quantità di CO2 nelle scuole con maggior verde.

Happy schoolchildren with many books sitting in classroom.

Lo studio svela una verità elementare ma dimostra per la prima volta gli importanti effetti del verde sullo sviluppo cognitivo dei bambini. Migliorare l’apprendimento dei bambini significa contribuire a formare individui con maggiori capacità mentali, in grado forse di comprendere l’importanza della natura, che gli adulti stanno distruggendo.

Articolo liberamente tratto da: http://www.lifegate.it/

Clima: spunta la sorpresa! Le piante assorbono più CO2 del previsto!

La notizia rilanciata ancora su Nature.

CO2

Un brutto colpo per i modelli di simulazione climatica. Fa sempre più caldo? Vero! Ma non è detto che debba continuare a farlo e che sia tutta colpa della CO2.

Per anni una parte del mondo scientifico ci ha fatto pensare di avere in mano lo strumento miracoloso che prevede il futuro. In base a questi strumenti, ovvero i modelli di simulazione climatica, hanno gettato ombre di terrore sul Pianeta, in balia di una CO2 sempre più fuori controllo a causa delle emissioni umane, con una natura totalmente incapace di compensare.

Dal canto suo MeteoLive aveva sempre espresso il suo parere scettico sulla bontà degli strumenti utilizzati e ora gli anni ci stanno dando ragione. Quelle simulazioni sono tutte da rifare. Perchè? Perchè nei loro cervelli calcolanti mancava un dato essenziale: la reale velocità di assorbimento della CO2 da parte degli alberi.

Ci sono arrivati come sempre gli Americani, nella fattispecie i ricercatori dell’Università di San Diego (California) con una clamorosa scoperta, frutto di 30 anni di rilevazioni e in concorso con il noto fenomeno di El Nino. Lo scopo dell’analisi era il tentativo di ricostruire il tempo di permanenza in atmosfera degli atomi intrappolati nella CO2.

Ebbene secondo i ricercatori l’anidride carbonica assorbita durante il processo della fotosintesi non sarebbe pari a 120 miliardi di tonnellate l’anno, come stimato finora, bensì tra 150 e 180 tonnellate l’anno. La pietra miliare è stato il calcolo delle variazioni degli isotopi di ossigeno in relazione ai fenomeni di El Nino.

Un bel salto che indica un ciclo di vita della CO2 più veloce di quanto si pensasse. Il riscaldamento climatico messo come ce lo hanno propinato per anni avrebbe dunque già a monte un antidoto.

Cosa significa che possiamo sotterrare l’ascia di guerra e continuare a inquinare il nostro Pianeta, tanto ci sono le piante a salvarci? Ma vi pare? Assolutamente no.

La priorità a nostro parere rimane sempre quella di continuare a migliorare la qualità della vita, in primis per la nostra salute.

A questo aggiungiamo che un uomo dovrebbe tremare prima di abbattere un albero. Il resto lasciamolo fare alla natura.

Articolo liberamente tratto da: http://meteolive.leonardo.it/

La “riscossa” del verde, sulla Terra ci sono più alberi del previsto: 3 miliardi di miliardi

I ricercatori dell’università americana di Yale hanno realizzato un “censimento globale” in tutti i continenti: per ogni abitante del pianeta ci sono 422 “tronchi”.

La Terra è più verde del previsto: sulla sua superficie sono presenti oltre tre miliardi di miliardi di alberi. A rivelarlo è uno studio dell’Università di Yale, pubblicato sulla rivista Nature, che ha effettuato un “censimento globale” degli alberi in tutti i continenti attraverso circa 430.000 rilievi. La ricerca americana rivela che per ognuno degli oltre sette miliardi di abitanti del pianeta ci sarebbero ben 422 alberi, anziché 61 come ritenuto finora.

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La mappa del verde terrestre – Finora le stime sulla vegetazione terrestre si erano basate soprattutto su dati rilevati dai satelliti, ma questi non riuscivano a raggiungere un grado di precisione tale da poter suggerire dei resoconti numeriche. Il censimento realizzato negli Usa indica invece che, per la maggior parte (circa 1,3 miliardi di miliardi), gli alberi si trovano nelle zone tropicali e subtropicali. Sono inoltre 74 milioni di miliardi gli alberi che popolano le regioni boreali e 61 milioni di miliardi nelle zone temperate.

L’ostacolo: la deforestazione – I dati americani mostrano inoltre che la presenza dell’uomo “pesa” sui polmoni verdi della Terra con 15 miliardi di alberi tagliati ogni anno: un intervento che dall’inizio della civilizzazione ha portato ad una perdita complessiva del 46% della vegetazione originaria. Il ritmo del disboscamento è maggiore nelle regioni tropicali, ma gli effetti si fanno sentire a lungo andare sull’intero ecosistema del pianeta.

Notizia liberamente tratta da: http://www.tgcom24.mediaset.it/

Sanremo: alla Libreria La Fenice la presentazione del libro dedicato alle palme

In un clima simpatico e cordiale, con l’’attiva partecipazione del pubblico presente, si è svolta ieri, alla Libreria La Fenice di Sanremo, la presentazione del libro “‘Palme di Liguria – Economia, paesaggio e significato simbolico nell’’estrema Riviera di Ponente’”, edito da Carocci.

 

In un clima simpatico e cordiale, con l’’attiva partecipazione del pubblico presente, si è svolta ieri, alla Libreria La Fenice di Sanremo, la presentazione del libro “‘Palme di Liguria – Economia, paesaggio e significato simbolico nell’’estrema Riviera di Ponente’”, edito da Carocci.

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Claudio Littardi, uno degli autori e Presidente del Centro Studi e Ricerche per le Palme di Sanremo, ha illustrato gli aspetti botanici e culturali dei palmeti naturali liguri, quelli che si estendevano più a nord in Europa, l’intenso commercio che se ne faceva già nel Medioevo con le comunità ebraiche europee e successivamente con Roma e lo Stato Pontificio nel Cinquecento ed oltre, come risulta da documenti d’archivio inediti. Ha parlato della progettazione e realizzazione, nel secolo scorso, di importanti giardini a Sanremo e a Bordighera, ricchi di numerose specie di palme; ha affrontato anche il problema della moria delle Phoenix Canariensis a causa del punteruolo rosso e delle attuali strategie per il verde pubblico.

Saverio Napolitano ha delineato la situazione di Sanremo e Bordighera tra la fine dell’’Ottocento ed i primi del Novecento, in cui rappresentanti della nobiltà europea e mediorientale, della ricca borghesia e delle potenze coloniali europee si incontravano a Sanremo per trascorrere periodi di vacanza in quella che veniva chiamata la Nuova Gerico o Nuova Palestina, un Oriente prossimo e addomesticato ma non per questo meno esotico, per concludere affari, determinare strategie politiche e stipulare trattati. Tutto ciò fece di Sanremo uno dei luoghi più esclusivi d’Europa.

Hanno partecipato all’evento alcuni intrecciatori  professionisti di palmureli; Walter e Bartolomeo Nobile, Grazia Errico Boeri e Valentina Boeri, Wilma Ferrari hanno intrecciato palmurelli freschi e hanno fatto gentile omaggio delle loro creazioni al pubblico presente.

Articolo liberamente tratto da: http://www.sanremonews.it/

SANREMO. AL VIA I “VENERDÌ VERDI”. IL 5 GIUGNO A VILLA NOBEL SI TERRÀ LA CONFERENZA SUL “BOSCO VERTICALE”

Nel corso dell’incontro, l’agronomo Laura Gatti ripercorrerà il complesso percorso progettuale 

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Al via i “venerdì verdi” organizzati dal Comune di Sanremo organizza in collaborazione con DEMETRA Soc. Cooperativa, Consorzio IL CAMMINO e patrocinato dal Collegio dei Periti Agrari, l’Ordine dei Dottori Agronomi e il Collegio degli Agrotecnici, della Provincia di Imperia.

L’appuntamento è per venerdì 5 giugno 2015 alle 9.30 presso Villa Nobel a Sanremo e avrà come tema “Più verde e più natura nelle nostre città. Un caso studio a Milano. Il Bosco Verticale” – relatore Dott.ssa Agr. Laura Gatti, Milano.

Apriranno i lavori l’assessore ai Beni Ambientali Anna Asseretto, il Dirigente del Settore LL.PP. Ing. Gian Paolo Trucchi e farà da moderatore il Funzionario Beni Ambientali Dott. Claudio Littardi. L’argomento è di grande attualità e tratterà il Bosco Verticale che è un esempio di come possano convivere, nelle nostre città, sviluppo in altezza e natura integrata agli edifici ed è ritenuto ‘un modello per le città del futuro’, che ha catturato l’attenzione del pianeta, ed è diventato un landmark per la città di Milano. Sta diventando oggetto di studi scientifici volti a focalizzare il suo potenziale per la biodiversità in ambito urbano.

Definito dalla stampa internazionale ‘The most exciting tower under construction in the world’ (Financial Times) e vincitore, nel novembre scorso, dell’International Highrise Award 2014-2015, questo visionario progetto è diventato realtà, i residenti si sono trasferiti nell’edificio ed è iniziata questa innovativa esperienza di coabitazione fra uomo e albero.

Nel corso dell’incontro, l’agronomo Laura Gatti ripercorrerà il complesso percorso progettuale, durato tre anni, e descriverà le modalità in cui sono stati affrontati e risolti i principali passaggi critici durante la fase di costruzione, per arrivare infine alla gestione ordinaria, risolta con un approccio mai realizzato in Italia.

L’incontro rappresenta una occasione per conoscere di più su questo progetto, orgoglio tutto italiano che segna un fondamentale punto di svolta nell’urbanistica contemporanea e vede già, in tutto il mondo, moltiplicarsi gli esempi che cercano di assomigliargli.

La partecipazione all’incontro è libera e varrà per il riconoscimento dei crediti formativi.

Il relatore la Dott.ssa Agr. Laura Gatti, paesaggista di formazione agronomica, opera da oltre venti anni nel settore della progettazione e della gestione di aree verdi pubbliche e private. Dopo la laurea in Scienze Agrarie, ottenuta presso l’Università degli Studi di Milano, nel 1999 ha conseguito con il massimo dei voti e menzione il diploma di Specializzazione in Parchi e Giardini presso l’Università degli Studi di Torino.Negli anni iniziali dell’attività si è occupata prevalentemente di alberature, progettando interventi di gestione e restauro di parchi storici e non, sia pubblici che privati (di rilievo internazionale quelli del Giardino Ducale di Parma, del Parco Cavalieri di Vittorio Veneto a Torino per le Olimpiadi invernali 2006). Lavora frequentemente in team interdisciplinari e ha collaborato con studi di progettazione di rilievo internazionale.

Da alcuni anni le sue competenze sono state richieste per la progettazione di verde integrato agli edifici(tetti e pareti verdi). Ha partecipato a diversi concorsi internazionali di progettazione (quattro primi posti: Concorso per la riqualificazione del Quartiere Storico di Fiera Milano – 2004 – Cordata CityLife; parco CityLife, con Gustafson-Porter – 2010; Concorso Piazze Botaniche – 2006- Catania; Concorso per la riqualificazione della Piazza della Stazione di Cremona – 2008). Dal 2000 al 2005 è stata Presidente e rappresentante italiano dell’International Society of Arboricolture, la più grande associazione fra i professionisti dell’albero, con oltre 20000 soci nel mondo, e primo presidente e fondatore della Società Italiana di Arboricoltura onlus. Dal 2005 è professore a contratto presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano, per gli insegnamenti ‘Produzione, Impianto e Gestione del Verde Ornamentale’ e ‘Arboricoltura Ornamentale e Vivaismo’. Nel 2008 le è stata attribuita la Targa Fabio Rizzi – Professionista del Verde –, attribuito dall’Ente Fiera di Padova – Flormart-Miflor e da una giuria formata da redattori della stampa specializzata di settore.

INCONTRI VERDI SANREMO 2015

Il Comune di Sanremo, insieme alla Cooperativa Il Cammino e a Demetra, organizza una serie di incontri di formazione e aggiornamento sulla gestione del verde pubblico che si svolgeranno nelle date 5 – 12 – 26 giugno 2015.

Questi incontri sono patrocinati dall’Ordine dei Periti Agrari di Imperia, dall’Ordine dei Dottori Agronomi di Imperia e dal Collegio degli Agrotecnici di Imperia.

Programma Incontri Verdi Sanremo 2015

Incontri Verdi Sanremo 2015

LOTTA AL PUNTERUOLO ROSSO DELLA PALMA. ALBANO (PD):”IL GOVERNO SI IMPEGNA A SOSTENERNE MAGGIORMENTE IL CONTRASTO”

Con i complimenti del viceministro alle politiche agricole alimentari e forestali Andrea Olivero, è stata approvata in Commissione Agricoltura al Senato la risoluzione della Sen. Donatella Albano del Partito Democratico, in merito alle azioni di contrasto da adottare contro la diffusione del punteruolo rosso della palma.

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“Il punteruolo rosso entra per la prima volta insieme alla xylella, alla mosca olearia e alla vespa velutina,nell’elenco degli agenti patogeni per i quali nel Documento di Economia e Finanza si prevede un rafforzamento del sistema fitosanitario nazionale” spiega la Albano, originaria della città delle Palme per eccellenza, Bordighera,è un risultato importante perchè riconosce la necessità di incentivare gli strumenti a disposizione nella lotta al punteruolo, al fine di tutelare il valore paesaggistico delle aree italiane in cui sono presenti le palme”.

“Recentemente la Commissione Europea ha avviato una discussione sull’eventuale revisione delle misure di emergenza nell’ambito della sezione “Salute delle Piante” del Comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi” continua la Albano “in Italia occorre sviluppare la ricerca al fine della ricostituzione di un nuovo equilibrio tra il punteruolo e relativi fattori biotici di controllo.

Il Governo si è impegnato in particolare a istituire un protocollo di lotta integrata che tenga conto di tutte le tecniche finora messe a punto, a sostenere specifiche iniziative di ricerca nella lotta biologica, ad attuare un sistema di registrazione informatica e monitoraggio del fenomeno, per entità e localizzazione, anche al fine della raccolta dei dati necessari a ipotizzare una classificazione delle zone in funzione del livello di infestazione nonchè monitorare l’efficacia dei trattamenti adottati, e a costituire e mantenere una collezione di germoplasma ottenuto da palme non attaccate dal punteruolo, da conservare con arboreti specializzati”.

Articolo liberamente tratto da: http://www.imperiapost.it/

Lotta al Punteruolo Rosso: un futuro Bio. Convegno sabato 13 settembre 2014 a Bordighera (IM)

Sabato 13 Settembre presso il Museo Clarence Bicknell si svolgerà la giornata di approfondimento sull’impiego di biofaramci e la ricerca di nemici naturali nella lotta al Punteruolo Rosso il parassita che sta distruggendo le palme della nostra provincia.

Bordighera

Sabato 13 Settembre 2014 presso il Museo Clarence Bicknell si svolgerà la giornata di approfondimento sull’impiego di biofaramci e la ricerca di nemici naturali nella lotta al Punteruolo Rosso il parassita che sta distruggendo le palme della nostra provincia. L’incontro organizzato dal Centro Studi e Ricerche per le Palme di Sanremo (CSRP) il comune di Bordighera, l’Istituto internazionale di Studi Liguri, Palmiria Gruppo Italiano Palme, con il supporto di Benza Centro Giardino di Sanremo è stato presentato a Palazzo Garnier dal sindaco Giacomo Pallanca  e dal Presidente del CSRP Claudio Littardi. Erano presenti anche la Dott.ssa Daniela Gandolfo direttrice dell’istituto Internazionale Studi Liguri, il Geom. Pasquale di Muccio e L’ing Enrico Leva della ditta Benza.

Tema del convegno, come anticipato, saranno le ricerche nel campo delle soluzioni BIO nella lotta al Punteruolo Rosso, una scelta quella del Biologico che si rende necessaria nella lotta per  salvare le palme nei centri urbani, dove l’utilizzo di prodotti chimici potrebbe risultare dannoso per i cittadini.

Il programma del convegno :
Alle 8,30: registrazione dei partecipanti presso Museo Bicknell.
Alle 9,00: saluto delle Autorità  – Senatrice Albano, Sindaco di Sanremo, Sindaco di  Bordighera.
Alle 9,30: apertura lavori con interventi, tra gli altri, del  Prof. Santi Longo massimo esperto internazionale del problema docente università di Catania, di Marcello Storace, Dirigente del servizio Fitosanitario della Regione Liguria.
Alle 13,00: pausa.
Alle 14,00: apertura sessione pomeridiana.
Alle 16,00: dimostrazioni pratiche presso il giardino Regina Margherita a Bordighera.

Articolo liberamente tratto da: http://www.riviera24.it/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Guerra del Comune di Bordighera al ‘Punteruolo Rosso’: Pallanca “Sostituiremo le 832 palme abbattute!”

“Progetto a beneficio delle generazioni future”.

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“Sono state individuate delle varietà di palme che andranno a sostituire le 832 palme abbattute. Si tratta  di un progetto proiettato al futuro a beneficio delle prossime generazioni. Se non si parte, nessuno le vedrà mai. Noi abbiamo deciso di cominciare”. Così il sindaco di Bordighera, Giacomo Pallanca, alla consegna delle 20 giovani palme da collezione da sistemare nei giardini di Villa Garnier. 

Sono state consegnate inoltre, le targhe botaniche da posizionale in prossimità degli alberi storici dei giardini di Villa Garnier e Giardino Winter. Il Comune di Bordighera, aderendo al ‘Progetto Gerico‘, partecipa attivamente alla salvaguardia del patrimonio botanico storico culturale e ambientale della città. Collaborano all’iniziativa il Centro Studi e Ricerca per le Palme, il Comune dì Bordighera, il Comune dì Sanremo, l’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente ‘A¡cardi’, il Cra-Fso, l’Istituto Regionale per la Floricoltura, Palmiria (Gruppo italiano palme) e i vivai storici Allavena.

Il Sindaco di Bordighera, Giacomo Pallanca, nel corso della consegna ha confermato che le palme simbolo della città da lui guidata, verranno sostituite, con una varietà che al momento non è attaccata dal ‘Punteruolo Rosso’, il noto parassita che sta distruggendo migliaia di palme in tutto il Mediterraneo: “Si sono individuate delle varietà di palme che, ad oggi non sono state ancora attaccate dal ‘Punteruolo Rosso’, ed andranno a sostituire le 832 palme di Bordighera, con la consapevolezza che quelle messe dai nostri genitori e nonni quando misero le palme erano di queste dimensioni. E’ quindi un progetto destinato alle generazioni future, ma se non si parte non si ottengono i risultati. Quando l’anno scorso, il Dott. Claudio Littardi ci ha proposto questo progetto, abbiamo messo la nostra totale fiducia nelle sue mani, sapendo delle sue capacità e quanto tiene alle palme del ponente ligure”.

Claudio Littardi, curatore del progetto ha detto: “Ringrazio l’Amministrazione per questo progetto, che sta dando molti risultati. Terremo questi piccoli ‘santuari’ delle palme ma riusciremo ad accompagnare il turista con delle etichette botaniche, con la conoscenza delle piante”.

Articolo liberamente tratto da: http://www.sanremonews.it/